“Ci hanno salvato le api”. Rinascita, resistenza e giri di boa tra Niguarda e i quartieri del Nord Milano- Di Alessandra Micoli

di Teresa Scorza

La nostra amica Alessandra Micoli ha scritto della nostra esperienza durante il lockdown e di altre realtà del nostro quartiere di Niguarda

Ecco cosa dice di noi su Dialoghi Mediterranei, il periodico bimestrale dell'Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo

"Una quarantena, tanti nuovi progetti. La piccola bottega ZeroPerCento si fa più grande

Nel settembre 2017 nasce ZeroPerCento, un piccolo negozio con un grande sfida: proporre il biologico e il Km0 in un quartiere tutt’altro che giovane e trendy ma anzi, con case popolari, popolazione anziana e fragile. E non solo: si tratta di un’impresa sociale nata per l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità.

Ai primi di marzo Teresa e Paola decidono di tenere aperto, essendo un servizio con beni di prima necessità e potendo offrire una valida alternativa alla Grande Distribuzione, intasata da code lunghissime. Ma, soprattutto, come si legge nelle loro parole sulla pagina Facebook del negozio, perché «lavorare in bottega significa entrare in relazione con tutti voi, confrontarsi settimanalmente su quello che accade, credere insieme in una comunità bella, inclusiva e attenta agli altri, specialmente a coloro che hanno più fragilità». Una presenza fisica che si vuole opporre all’assenza imposta dalla pandemia.

La bottega quindi non solo ha continuato la propria attività, ricevendo gli ordini e facendoli trovare pronti in giorni prefissati, evitando così le lunghe code e gli affollamenti ma, anzi, ampliandola, sia nella sua parte fisica, in presenza, sia in quella online. La bottega è quindi riuscita a mantenere anche durante la quarantena il proprio lavoro di presidio sul territorio, garantendo sia piccoli spazi di apertura alle relazioni, in un momento in cui tanto se ne sentiva il bisogno, sia un continuo lavoro sulla qualità dei consumi alimentari o per la casa.

Come i semi che si preparano a sbocciare dopo l’inverno, e così come Artis, anche ZeroPerCento durante la chiusura ha cercato di fare tesoro delle proprie risorse e della propria funzione sociale, partecipando a diversi bandi, tanto da arrivare ad ottenere un finanziamento per l’acquisto di un nuovo piccolo furgone, con cui fare le consegne a domicilio, battezzato proprio Quarantino! E non solo, grazie, alla vittoria del premio Welfare che impresa, della Fondazione Italiana Accenture, la bottega riesce a trovare un nuovo locale per aprire un secondo punto vendita, questa volta in un luogo decisamente diverso: la giovane, trendy e internazionale Chinatown milanese di Paolo Sarpi. Un luogo aperto alla città, in una zona centrale e raggiungibile, e con un ampio spazio dal quale organizzare e gestire il commercio online, incrementato durante la quarantena. Un commercio online che non dimentica che dietro il singolo utente c’è una persona: alle volte un anziano, senza carta di credito, o impossibilitato ad uscire a prelevare, e al quale quindi si decide di fare credito, così da continuare a dare valore alla relazione, il cemento alla base del progetto."

 

Qui l'articolo intero di Alessandra, che ringraziamo di cuore