Sorgo: un cereale senza glutine adatto per celiaci

di Teresa Scorza

Il sorgo bianco, insieme a riso, mais, grano saraceno, miglio, quinoa, manioca, amaranto e tek, rappresenta uno dei cereali adatti per celiaci in quanto non possiede gliadina e glutenina, le due proteine responsabili della formazione del glutine.

Si tratta di un cereale molto antico, basti pensare che vi sono testimonianze della sua coltivazione in Etiopia risalenti a 2.000 anni prima di Cristo. E' molto resistente alla siccità e al calore e viene coltivato soprattutto nelle aree tropicali di Africa e Asia, laddove le ridotte precipitazioni e l'assenza di una adeguata irrigazione non consentono la coltivazione di granturco. In Italia si coltiva soprattutto in Emilia Romagna mentre e livello mondiale sono gli Stati Uniti a detenere il primato.

Il termine deriva dal latino "surgo" che significa "spuntare" in riferimento al fatto che si tratta di una pianta che cresce molto rapidamente. Viene chiamato anche "saggina" poiché alcune varietà vengono utilizzate per produrre scope e spazzole.

Il sorgo è ricchissimo di antiossidanti, addirittura contiene più polifenoli dei mirtilli. Rappresenta inoltre un'eccellente fonte di fibre vegetali, vitamine e sali minerali (calcio, ferro, potassio) che lo rendono un alimento ricco di nutrienti. Presenta infatti proprietà anti infiammatorie e viene utilizzato anche come rimedio naturale contro l'osteoporosi e alcune malattie gastrointestinali.

In granella può essere utilizzato come cous cous, in insalata, per fare polpette oppure ridotto in farina è utile per preparare pane, polenta, dolci, biscotti e altri prodotti da forno. In Cina si utilizza soprattutto per produrre il "mao tal jiu" un distillato di antica tradizione.

 

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